Giovedì 20 settembre 2018 alle ore 17.00

in via Boezio14, 1° piano Roma

Introduce
Gianna Radiconcini
(presidente onoraria di Partitodiazione)
Roberto Louvin

(professore di Diritto pubblico comparato all’Università della Calabria, già presidente della Regione Valle d’Aosta)

Gianmario Demuro

(professore di Diritto costituzionale all’Università di Cagliari, già assessore AA.GG, Personale e Riforma della Regione Sardegna)

discutono con

Stefano Rolando (professore di Comunicazione pubblica e politica all’Università IULM di Milano)
Cesare Pinelli (professore di Diritto pubblico all’Università “La Sapienza “di Roma)

Luigi Covatta (direttore di Mondoperaio)

Dichiarazione del PdA 17.5.2018

Un pensiero chiaro contro la deriva.
Un pensiero attivo contro la rinuncia.
Dichiariamo l’emergenza repubblicana.

Dieci punti di analisi e osservazioni sull’esito elettorale del 4 marzo 2018

Le riflessioni di Stefano Rolando del dopo elezioni

Perchè un nuovo partito?

“L’azionismo è come un fiume carsico che periodicamente si sotterra e ricompare.
Ma ricompare, essenzialmente, perché, di tempo in tempo, tornano forti nella vita politica le esigenze di ordine etico: facile ad essere poi nuovamente sotterrate da ribalderie o da ferocia di interessi”

(A. Battaglia)
   

ASSEMBLEA

COSTITUTIVA

Guarda il video dell’Assemblea Costitutiva del Partito di Azione, che si è tenuta a Roma il 30 Settembre 2017

PIU’ EUROPA, FIN DA ORA, OLTRE IL 4 MARZO

EMMA BONINO NELLA SEDE DI PARTITODIAZIONE: PERCHE’ SERVE UNA COALIZIONE DI FORZE EUROPEISTE PROGRESSISTE IN ITALIA E A BRUXELLES CONTRO LE INSORGENZE FASCISTE E RAZZISTE

 

(Roma, 15 febbraio 2018) – “Il nostro impegno con Partitodiazione, con i federalisti europei, con coloro che hanno condiviso la priorità di ‘più Europa’, traguarda il 4 marzo e va verso un impegno che cerca di anticipare fin da oggi i contenuti seri e veri di una questione europea che riguarda grandemente l’Italia, a fronte della nuova intesa franco-tedesca e dei tanti problemi che tutto il quadro europeo oggi ci presenta. Un quadro che ha economia, lavoro, giustizia al centro. Ma anche con forte attenzione ai diritti civili, contro le insorgenze fasciste e razziste”.
Questo in sintesi l’intervento oggi di Emma Bonino alla assemblea convocata (e molto partecipata) da Partitodiazione svoltasi a Roma sul tema “Più Europa, fin da ora, oltre il 4 marzo” a cui hanno parlato Gianna Radiconcini, Stefano Rolando, Piervirgilio Dastoli, Marco Cappato e Gianfranco Spadaccia, introdotti da Andrea Lorusso Caputi.

Andrea Lorusso Caputi (coordinatore segreteria PdA) introducendo la riunione e i relatori ha detto tra l’altro: “Avevamo immaginato che la nostra opzione per “Più Europa” e le interlocuzioni che erano nate al riguardo avrebbero potuto determinare un concorso attivo alla campagna elettorale; poi si è capito che quel concorso avrebbe dovuto, diciamo, modularsi un po’ nel tempo. Malgrado qualche innegabile delusione, non ci siamo persi d’animo, pensando che la priorità fosse dare comunque energie ad un risultato che avevamo considerato e che consideriamo importante per le sorti della nostra democrazia”.

Gianna Radiconcini, presidente onoraria del PdA, militante dello storico PdA, poi repubblicana e a lungo corrispondente Rai da Bruxelles, ha ricordato “valori, competenza e rigore come i requisiti del partito che ha sostenuto resistenza, repubblica e costituzione” e ha indicato nel sostegno a +Europa “la coerente riflessione di chi oggi pensa che l’Italia non abbia alcun ruolo internazionale fuori dall’Europa”.

Stefano Rolando, presidente del PdA, con esperienze repubblicane, socialiste e nel civismo progressista, ha proposto la piattaforma post-azionista come rilancio rivolto al futuro della tradizione incrociata liberalsocialista e liberaldemocratica “fuori dai conflitti storici interni che hanno caratterizzato il passato e in nome di una convergenza possibile su nuove prospettive nazionali e internazionali”.

Pier Virgilio Dastoli, presidente del Movimento Europeo, ha illustrato la proposta del decalogo lanciato dal ME “per offrire percorsi concreti al laboratorio partecipativo in cui alcuni paesi europei hanno rilanciato l’iniziativa mentre altri paesi stanno alimentando la crescita dell’euroscetticismo”.

Marco Cappato, esponente radicale dell’Associazione Luca Coscioni, nell’illustrare il forte riferimento europeo, in materia di diritti, della sentenza di ieri che ha rinviato alla Corte Costituzionale la regolazione dei temi che il caso processuale recente ha riproposto, ha auspicato il “lavoro comune di soggetti che hanno sviluppato sensibilità comune come quelli oggi presenti in questa assemblea”.

Gianfranco Spadaccia, storico esponente radicale e parlamentare per più legislature, ha apprezzato “il principio della doppia tessera che Partitodiazione ha previsto statutariamente” (iscrivendosi al termine dell’assemblea), rintracciando nelle esperienze degli esponenti post-azionisti i caratteri “oggi più che mai necessari” di un’Italia dei diritti della persona e delle libertà collettive.

https://www.youtube.com/watch?v=uGWxI8ZSzLU